Maha Sambodhi Dharma Sangha
Biografia

  1. Famiglia e Infanzia
  2. Scuola ed Educazione Religiosa
  3. La Malattia di Palden Dorje
  4. Palden Dorje Scompare
  5. La Meditazione ha Inizio
  6. Il Morso del Serpente e i Miracoli
  7. Vagando per il Distretto di Bara
  8. La Meditazione Sottoterra
  9. Predicando nella Giungla di Halkhoriya
  10. Prodezze di Inedia e digiuno
  11. Riapparizione nella Giungla di Ratanpur

1. Famiglia e Infanzia

Ram Bomjan In Childhood

Maha Sambodhi Dharma Sangha (in precedenza Palden Dorje, nato col nome di Ram Bahadur Bomjan) è nato il 10 Aprile 1990 nel villaggio di Ratanpur, nel distretto di Bara, in Nepal.

Father And Mother Of Ram Bahadur Bomjan Tamang

I genitori di Ram sono semplici contadini. Sua madre Maya Devi si sposò a 12 anni. Ebbe 5 figli e 4 figlie. Ram fu il terzo figlio. Quando lei fu in gravidanza, scoprì che non era in grado di mangiare carne senza poi ammalarsi. Il figlio che aveva chiamato Ram (Ariete), non voleva mangiare carne. A lui piaceva lasciare casa, per lunghi intervalli di tempo, già fin dalla più tenera età.

Birth House Of Ram Bahadur Bomjan Tamang

Ram era sempre contento di vedere un Lama o un Santo, e li imitava meticolosamente. Spesso sembrava perso nei suoi pensieri e parlava poco. Ogni volta che qualcuno gli parlava, lui rispondeva con un semplice sorriso ed era solito trattare persone di tutte le età in modo equanime.

Secondo la sua famiglia e i vicini di casa, Ram Bomjan agiva spesso in modo differente dai suoi amici d'infanzia, spesso rimanendo ad osservare altre persone in venerazione e in preghiera. Lui veniva descritto come essere nato con un carattere pacifico, e non si coinvolse mai in una rissa o uccidendo animali. A partire dall'età di cinque anni, si limitò a prendere solo avanzi di cibo, e rimanendo affamato se non c'era nulla.

2. Scuola ed Educazione Religiosa

Ram Bahadur Bomjan Tamang, Boy-Monk

Prese i suoi studi seriamente e di rado giocava con gli altri bambini, scegliendo invece di rimanere solo. Trascorreva il suo tempo leggendo le Sacre Scritture, meditando e adorarando l'albero di pipal che sembrava portargli gioia. Vedendo questo comportamento, il padre di Ram lo mandò a studiare le Scritture di Lama Chhyoi con Samden Lama nel loro villaggio. Dopo di che, Ram decise di abbracciare la vita religiosa.

Fu accettato tra i monastici da Som Bahadur Lama di Sudha, Reparto 8 del Comitato di Sviluppo del Villaggio di Chitwan.

Guru Som Bahadur Lama

Som Bahadur Lama disse quanto segue del suo reparto: "Lui era obbediente. Non ha mai detto 'no' alle mie parole. Era amichevole e socievole ed ha ricevuto l'educazione in questo modo. Lui diceva spesso che la sua attenzione era molto più attratta verso la meditazione che verso la lettura di libri."

Gli fu concessa l'iniziazione di Panchasheel. "Panchasheel" è una parola sanscrita per indicare un iniziazione buddhista che consiste in cinque voti, che sono i seguenti:
  1. Non bisogna uccidere animali (è preferibile essere vegetariani)..
  2. Non bisogna rubare.
  3. Non bisogna mentire.
  4. Ci si deve astenere da una condotta sessuale scorretta.
  5. Non si devono assumere sostanze intossicanti.

Ram è stato iniziato insieme ad un gruppo di altri nove studenti. Ram rifiutò di farsi tagliare i capelli prima dell'iniziazione, così come voleva l'usanza comune. E' stato dopo questa iniziazione che Ram ricevette il nome di “Palden Dorje”.

Guru Som Bahadur Lama And Palden Dorje Lama

Era usanza per gli iniziati di meditare fino un mese in una grotta. Som Bahadur Lama fu sorpreso dalla facilità con cui Palden Dorje sembrava adattarsi alle situazioni che richiedono poco nutrimento. Fu allora che si rese conto che il ragazzo aveva un talento naturale per la meditazione profonda e prolungata.

Dopo aver completato per due anni la propria educazione buddhista, tutti e nove gli iniziati andarono a Lumbini, il luogo di nascita del Buddha, per visitare la città. Palden Dorje pareva del tutto attratto e "rapito" da questo posto che sembrava approfondire la sua risoluzione religiosa. Gli altri otto iniziati tornato poi a casa ma lui si rifiutò di tornare. Andò invece a Dehradun per approfondire la sua educazione religiosa con i Guru di Dehradun. Più tardi tornò in Nepal nell'incantevole città di Pokhara in riva al lago.

3. La Malattia di Palden Dorje

Fu in questo posto che Palden Dorje si ammalò, e non riuscì più a muovere la parte inferiore del suo corpo. Angosciati, i suoi insegnanti lo rimandarono a casa per ricoverarsi. Durante questo periodo, Palden Dorje implorò la sua famiglia di non sacrificare nessun animale e di non assumere alcolici, altrimenti sarebbero sorte ulteriori complicazioni. La sua salute migliorò, ma era ancora zoppicante quando scomparve dalla sua abitazione la notte del 16 Maggio 2005.

4. Palden Dorje Scompare

Quando sua madre venne a conoscenza della situazione, allertò il villaggio, e tutti si unirono nella sua ricerca. Un ragazzo del posto affermò di averlo visto mentre stava scuotendo un albero di mango. Palden Dorje si arrampicò e prese un mango, e poi entrò completamente vestito nel fiume. - "Pensavo tu fossi scomparso" - disse il ragazzo a Palden Dorje.

Room Of Palden Dorje

"Io scomparso??" - rispose Palden Dorje - "Faresti meglio a tornare a casa e fai attenzione a non toccarmi !". Il ragazzo corse a casa a raccontare la sua storia, ma nessuno gli crebbe in un primo momento. Poi i parenti di Palden Dorje andarono al fiume. Palden Dorje sorrise quando lo trovarono, così come era sua abitudine fare. Gli dissero di tornare a casa. "Tornerò a casa alle 04:00" - rispose Palden Dorje. La sua famiglia decise che sarebbe stato saggio tenerlo d'occhio, e così alcuni dei suoi fratelli rimasero con lui.

Alle 04:00 raccolse un paio di manghi e cominciò a mangiarne uno. Disse al suo fratellino di portargli acqua, riso, le sue vesti da Lama, una mala (rosario) e una foto del Buddha. Il suo fratellino obbedì. La sorella di Palden Dorje tornò da lui per dirgli di venire subito a casa. Vedendo come sembrava emaciato, a causa dalla sua malattia precedente, pianse e lo pregò di tornare a casa. Palden Dorje le chiese di smettere di piangere, e lei tornò a casa.

5. La Meditazione ha Inizio

Poi Palden Dorje, seduto in una posizione meditativa, sembrò andare in trance. Iniziò a porsi domande e a rispondere a se stesso a voce alta. Giunsero gli altri abitanti del villaggio e dissero a Palden Dorje di smettere di fare lo sciocco e di tornare a casa.

First Place Where He Start His Meditation

Temevano fosse malato o impazzito. Quando il fratello maggiore di Palden Dorje lo toccò, il corpo di Palden Dorje diventò estremamente caldo e divenne rosso. "Per favore, lasciatemi in pace, o uno di noi potrebbe morire" - disse Palden Dorje - "Se qualcuno disturberà me o le mie cose a mezzanotte, sarò costretto a meditare per 20 anni, ma se tutto va bene, mediterò per 6 anni".

Poi Palden Dorje, seguito da suo fratello, e a distanza dagli abitanti del villaggio, cercarono un buon posto per la meditazione nella foresta. I suoi genitori insistettero affinchè prendesse con lui un pò di cibo e acqua. Infine raggiunse la sua destinazione alle ore 11.00 del mattino il 18 Maggio 2005 (aveva solo 15 anni, n.d.t.). Questo è il giorno in cui gli abitanti di Ratanpur celebrano il Buddha Jayanti (Vesak). Si stabilì sotto un albero di pipal dopo aver offerto 10 tipi di frutta ad un immagine del Buddha.

First Meditation Tree At Ratanpuri Site

Circa 30 abitanti del villaggio videro dove Palden Dorje stava meditando e lasciarono un'offerta di oltre un migliaio di rupie, come si usava durante il Buddha Jayanti. In quella notte, alle ore 12:00, alcuni vandali andarono a disturbare Palden Dorje e rubarono l'offerta. Poi si misero a litigare per il denaro e ad accusarsi a vicenda di fronte gli abitanti del villaggio. Dopo aver confessato chiesero perdono a Palden Dorje.

Così Palden Dorje abbandonò il primo posto di meditazione e andò a nord il 24 Maggio 2005. A quel tempo diede sei foglie di pipal al suo secondo fratello maggiore e gli disse di tenerle in olio. Poi disse che finchè la sua famiglia avesse conservato le foglie, tutto sarebbe andato bene. Quando se ne andò, i suoi parenti piansero.

Six Pipal Leaves In The Oil

Ancora una volta gli abitanti del villaggio erano preoccupati riguardo dove si trovasse Palden Dorje e, nel tardo pomeriggio, un mandriano lo vide nel suo nuovo sito di meditazione. Gli abitanti del villaggio inviarono alcuni dei suoi famigliari per andare a riportarlo a casa. Ma Palden Dorje si rifiutò e si trasferì sotto un altro albero di pipal a est.

Meditating At Pipal Tree At Ratanpuri Site

Palden Dorje disse alla sua famiglia che doveva continuare a meditare a tutti i costi. Tracciò un confine intorno alla sua area di meditazione, e gli abitanti del villaggio e i suoi familiari costruirono un recinto per lui. Sempre più folle di persone si raccolsero sul luogo, così Palden Dorje ordinò che una capanna fosse costruita e sigillata con materiale plastico su tutti i lati, dove poi rimase per 15 giorni. Dopo di che, Palden Dorje disse "Ho ricevuto dell'energia in modo tale che ora io possa meditare fuori sotto un albero".

Ci fu una terribile siccità nel villaggio. Palden Dorje disse loro di pregare un "Dio serpente", e dopo 5 giorni iniziò a piovere. Durante il 75° giorno di meditazione, aprì gli occhi e chiese a suo fratello maggiore di chiamarlo con il mantra: "Om Namo Guru Buddha Gyani". Poi tornò alla sua meditazione. Da quel giorno è stato soprannominato "Om Namo Guru Buddha Gyani" (Saluto al Maestro della Saggezza del Buddha).

Om Namo Guru Buddha Gyani  
27 dicembre 2010  

Om Namó Gurú Búddha Gyáni

Il 18 agosto 2005, Palden Dorje riunì i suoi amici Lama. Loro gli chiesero come Palden Dorje fosse sopravissuto senza acqua. Palden Dorje rispose che due divinità serpente lo proteggevano da entrambi i lati. Quel giorno Palden Dorje cambiò anche i suoi vestiti e indossò una veste bianca chiamato Ngag.

Tapasvi

6. Il Morso del Serpente e i Miracoli

Il 6 novembre 2005 un serpente morse Palden Dorje, e il suo corpo fu avvelenato. Palden Dorje sudò più di due litri mentre continuava a meditare e riuscì a superare l'avvelenamento. I seguaci di Palden Dorje credono che quel giorno raggiunse l'illuminazione, perchè si dice che un Bodhisattva ha la capacità di sopravvivere "collegato" ad un albero, al terreno o alla roccia, di "digerire" il veleno, di non essere influenzato dal vento e di comprendere il linguaggio di tutte le creature.

Nepalese Tapasvi

Il giorno 8 novembre 2005 Palden Dorje disse alla gente che non aveva l'energia di un Buddha, e chiese loro di NON pubblicizzarlo come la re-incarnazione del Buddha.

"Lasciatemi in pace e ci sarà presto la pace nel Paese" - disse Palden Dorje. Ma la folla continuava a crescere, la gente cantava e si stabilì un mercato. La folla era tenuto a distanza di 50 metri. Tutti i testimoni raccontano che Palden Dorje non mangiò nulla, non bevve nulla, ne lasciò il posto per i suoi bisogni. Rimase solo seduto a meditare sotto l'albero di pipal. Gli spettatori sconcertati erano in continuo aumento.

7. Vagando per il Distretto di Bara

Pipal The Tree Where Bomjan Had Been Meditating The Last 10 Months

11 Marzo 2006, dopo circa dieci mesi di meditazione, Palden Dorje scomparve senza dare alcuna spiegazione, e alcuni iniziarono a credere che fosse stato rapito. I suoi seguaci teorizzarono che si fosse addentrato nel bosco per cercare un posto più tranquillo per meditare.

Bomjan Left His Clothes 40 Metres South From His Meditation Site

La polizia sospese la sua ricerca solo dopo che l'ipotesi del rapimento fu eliminata. Sospettando il riciclaggio di denaro, le autorità congelarono il conto bancario del comitato locale che aveva assunto il "controllo" del luogo di meditazione e che aveva raccolto più di 600.000 rupie (7.950 dollari), ma non trovarono alcuna prova evidente di abuso.

Il 19 Marzo un gruppo di seguaci di Palden Dorje si incontrarono con lui a circa 2 miglia (3 Km) a sud-ovest del suo sito di meditazione. Dissero di aver parlato con lui per 30 minuti, durante i quali Palden Dorje ha dichiarato: "Non c'è pace qui" e che sarebbe tornato tra sei anni, il che vorrebbe dire nel 2011 o 2012. Lasciò un messaggio per i suoi genitori dicendo loro di non preoccuparsi.


Il 25 Dicembre 2006, gli abitanti di un villaggio nel distretto di Bara avvistarono Palden Dorje mentre meditava. Aveva in mano una spada per proteggersi nella giungla, in seguito ricordò ai giornalisti che "...anche Gautama Buddha dovette proteggere se stesso !", e affermò di non aver mangiato nulla nel frattempo ad eccezione di poche erbe.

Palden Dorje ribadì il suo impegno di voler meditare per sei anni, e disse che avrebbe permesso alle persone di venire a osservarlo purchè rimangano entro una certa distanza e non lo infastidiscano. Quando un giornalista sottolineò il fatto che i pellegrini al suo sito di meditazione avrebbero fatto donazioni di denaro in suo nome, lui chiese che non si abusasse delle donazioni e che non venissero utilizzate a fini commerciali. Una nuova ondata di visitatori sopraggiunse per vederlo e pregare nel suo nuovo sito di meditazione. Il giorno 8 Marzo 2007 lasciò nuovamente il distretto di Bara per ritrovare un posto più tranquillo per meditare.

8. La Meditazione Sottoterra

Meditating In Pit

Il 26 Marzo 2007 l'ispettore Rameshwor Yadav della Stazione di Polizia di Nijgadh, trovò Palden Dorje all'interno di una sorta di fossa-bunker di sette metri quadrati. Una squadra di agenti sotto il comando di Yadav si recò sul posto dopo che si era sparsa la voce che Palden Dorje stesse meditando sottoterra. "Il suo viso era pulito e capelli erano ben pettinati" - dichiarò Yadav.

The Underground Meditation

Secondo lui, il bunker era stato cementato da tutti i lati e dotato di un tetto in tegole. Indra Lama, che è uno dei responsabile nel prendersi cura di Palden Dorje fin dall'inizio della sua meditazione intensiva, disse che il bunker è stato preparato secondo la richiesta di Palden Dorje. "Dopo aver parlato pubblicamente con lui una settimana fa, espresse il suo desiderio di meditare sottoterra, così l'abbiamo costruito" - disse.

9. Predicando nella Giungla di Halkhoriya

Palden Dorje Devotees

Il 2 Agosto 2007, Palden Dorje si rivolse ad una grande folla di persone nella giungla di Halkhoriya del distretto di Bara nel sud del Nepal. Il Namo Buddha Tapoban Comitee, che si dedica alla cura Palden Dorje, organizzò l'evento.

Queue

La notizia della trasmissione del primo sermone del ragazzo (aveva solo 17 anni, n.d.t.), venne trasmessa da una stazione radio FM locale. Il comitato invitò anche molta gente per telefono. Circa tremila persone si radunarono nella giungla per ascoltare il discorso pubblico di Palden Dorje. L'evento fu filmato. Secondo Upendra Lamichhane, un blogger che scrisse un articolo e scattò foto sull'incontro, l'essenza del messaggio di Palden Dorje era: "L'unico modo per salvare questo mondo è attraverso la spiritualità".

Giving A Message

Questo fu il suo messaggio:
Un messaggio di pace per il nostro mondo d'oggi.

Omicidio, violenza, avidità, collera e tentazione hanno reso il mondo umano un luogo disperato. Una terribile tempesta si è abbattuta sul mondo umano, e questo sta portando il mondo verso la distruzione. C'è un solo modo per salvare il mondo, ed è attraverso il Dharma (la pratica spirituale.) Se non si percorre la retta via della pratica spirituale, questo mondo disperato verrà sicuramente distrutto. Perciò, seguite la via della spiritualità e diffondete questo messaggio ai vostri conoscenti. Non ostacolate la missione della mia meditazione con la collera o l'incredulità. Io vi sto solo mostrando la via, dovrete poi essere voi a percorrerla. Quello che io sarò, quello che farò, i giorni a venire lo riveleranno.

La salvezza dell'uomo, la salvezza di tutti gli esseri viventi, e la pace nel mondo sono il mio obiettivo e la mia strada. “Namo Buddha Sangaya, Namo Buddha Sangaya, Namo Sangaya”. Sto contemplando la liberazione di questo mondo caotico dall'oceano delle emozioni, sul distacco dalla rabbia e dalle tentazioni, senza deviare dal sentiero nemmeno per un attimo. Sto rinunciando all'attaccamento alla mia stessa vita e alla mia casa, per sempre. Sto lavorando alla salvezza di tutti gli esseri viventi. Ma in questo mondo indisciplinato, la mia pratica di vita viene ridotta a mero intrattenimento. La pratica e la devozione di numerosi Buddha è rivolta a rendere il mondo migliore e più felice.

E' indispensabile ma molto difficile comprendere questa pratica e questa devozione. Benché possa essere facile portare avanti le nostre vite nell'ignoranza, gli esseri umani non capiscono che un giorno dovremo abbandonare questo mondo incerto e andare con il Signore della Morte. Il nostro attaccamento verso gli amici e verso la nostra famiglia si dissolverà nel nulla. Dovremo lasciare alle spalle le ricchezza e le proprietà che abbiamo accumulato. Qual è lo scopo della mia felicità quando coloro che mi hanno sempre voluto bene: mia madre, mio padre, i miei fratelli e parenti — sono tutti infelici ? Perciò, per salvare tutti gli esseri senzienti, devo possedere la mente di un Buddha, ed emergere dalla mia caverna sotterranea per realizzare la meditazione "vajra". Per raggiungere ciò, devo seguire la strada giusta e ottenere la conoscenza. Quindi, per favore non disturbate la mia pratica. La mia pratica mi distacca dal corpo, dalla personalità e da quest'esistenza.

In questa situazione vi saranno 72 Dee Kali. Diversi Dei saranno presenti, insieme al rombo di tuoni e di “tangur”, e tutti gli Dei e le Dee celestiali offriranno la loro devozione. Per cui finché non invierò un messaggio, non venite qui, e per favore ditelo anche agli altri.

Spargete conoscenza spirituale e messaggi spirituali per tutto il mondo. Diffondete il messaggio della pace mondiale a tutti. Cercate un sentiero di rettitudine e la saggezza sarà vostra

11. Prodezze di Inedia e digiuno

Un essere umano medio che smette di assumere liquidi muore di disidratazione in tre o quattro giorni. Secondo il "Guinness dei primati" il tempo più lungo di sopravvivenza senza acqua di un essere umano è di 18 giorni. Palden Dorje, dall'altra parte, non sembra interrompere la sua meditazione per mangiare o bere.

Tapasvi Ram Bahadur Bomjon

Fu osservato che Palden Dorje non si allontanava mai dall'albero, almeno durante il giorno, ma a nessuno è stato mai permesso di avvicinarsi troppo a lui. Tra 5:00 del pomeriggio e le 5:00 del mattino, a nessuno fu permesso vederlo, e uno schermo fu eretto a tale scopo. Molte persone specularono che mangiasse e bevesse acqua in quel periodo.

Alcuni sostenitori ritenevano che le discussioni sul suo digiuno fossero irrilevanti, e che la capacità di rimanere quasi immobile nella stessa posizione giorno dopo giorno, senza alcun riguardo per le intemperie, tra cui un freddo inverno e la stagione dei monsoni, fosse già di per sè notevole. Per esempio, lo scrittore americano George Saunders, visitò Palden Dorje e lo osservò per un intera notte, e fu colpito dalla perfetta immobilità della sua postura anche nel corso di un intera nottata con clima freddo e insopportabile anche se il giornalista fosse ben vestito e coperto.

Ram Bomjan Chorten

Nel Dicembre 2005, una commissione di nove membri del governo guidata da Gunjaman Lama, osservò Palden Dorje con attenzione per 48 ore e osservarono che non prese alcun cibo o bevanda in quel periodo. Una registrazione video venne anche eseguita come prova di ciò. Tuttavia, essi non erano in grado di avvicinarsi a meno di 3 metri per prendere le letture dei suoi segni vitali. Il governo nepalese pianificò un più attento studio scientifico, ma il piano non fu mai realizzata.

The Boy With Divine Powers

Nel 2007, Discovery Channel produsse un documentario dal titolo ""Il ragazzo con i poteri divini".". Al loro primo tentativo di quattro giorni, la troupe dovette rimanere fuori dal recinto di filo spinato e sorvegliato, e la capacità della loro video camera ad infrarossi non riuscì a filmare interamente il corpo alla base dell'albero dove Palden Dorje era seduto in meditazione durante la loro la registrazione ininterrotta. Tuttavia in un secondo tentativo, qualche settimana dopo, la troupe riuscì a filmare Palden Dorje ininterrottamente per 96 ore, giorno e notte, durante i quali lui non bevve liquidi o mangiò qualsiasi alimento. Secondo gli scienziati ci si aspetta che una persona media muoia per insufficienza renale dopo quattro giorni senza bere liquidi. Il ragazzo non dava segni di deterioramento fisico classico causato da disidratazione. Un attento esame, da parte della troupe nella zona attorno all'albero dove Palden Dorje era seduta, non ha rivelato tubi nascosti per fornire cibo o acqua.

12. Riapparizione nella Giungla di Ratanpur

Speech, November 10, 2008

Il 10 Novembre 2008, Palden Dorje riapparve e parlò alla folla di devoti nella remota giungla di Ratanpur, 150 km (95 miglia) a sud-est di Kathmandu, vicino Nijgadh. Aveva i capelli lunghi fino alle spalle e il suo corpo era avvolto in un panno bianco.

Translated by: Paolo Bignardi

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